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mercoledì 12 settembre 2012

Quanto erano simpatici, i Greci antichi


I MUSULMANI, SUL ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

 

         Come vi sembrano i musulmani che riempiono le piazze per protestare contro le presunte offese fatte loro dai europei o dai americani? Protestano contro le vignette sul Maometto, contro i romanzi, contro i film, contro i corani bruciati. E non solo. Uccidono gli autori dei sfregi alla dignità della loro religione. Gli inseguono con le loro fatwa. Prendono d’assalto i consolati, ammazzano ambasciatori e gente innocente per difendere la santità di una loro idea, l’intoccabilità del libro sacro… A me questi musulmani sembrano ragazzi immaturi.

 Noi,  europei ed americani come siamo? A dire maturi sarebbe troppo. Però ci siamo già abituati a vedere come i libri bruciano, come le supreme autorità sono contestate, come le chiese saltano in aria. Abbiamo una lunga tradizione ateista. E quindi, anche se ci consideriamo credenti, non è che gli atei ci sembrano diavoli incarnati. Le prostitute girano libere per le nostre strade. Le mogli infedeli non sono lapidate. Il nostro dio adesso, per fortuna, è tollerante, non butta fuoco sulle città dei peccatori. Il nostro credente può diventare facilmente laico, agnostico o addirittura ateo. Il nostro ateo può diventare fedele in dio. Senza grandi cambiamenti, quasi inosservatamente.

         Il vero dio dei occidentali è la libertà individuale. Se brucia un libro sacro, rimangono intatte le sue idee. Se tu hai ridicolizzato il mio valore supremo, sono affari tuoi, io invece continuerò a credere in quello che mi pare.

         I greci  ridevano dei loro dei. I dei olimpici non erano perfetti. Sbagliavano. Avevano i loro vizi. Quanto erano simpatici i greci antichi!      

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