Pagine

mercoledì 25 aprile 2012

“ARIA DI ROMA” – UN PROGETTO PER LO SVILUPPO DEI GIOVANI



Di Aurica Danalachi

Vi ricordate quella bellissima leggenda metropolitana su l'aria di Napoli? Si diceva, subito dopo la guerra, che i napoletani, a cui in quel periodo mancava tutto, ma non certo l'ingegno, inscatolavano nelle lattine vuote di provenienza americana un prodotto che si chiamava “aria di Napoli”, per venderlo dopo ai soldati americani che stavano per tornare a casa. Gli americani, che avevano regalato, con degnazione, a dei morti di fame napoletani tutte quelle lattine piene di ogni ben di Dio, adesso se le ricompravano – vuote per giunta, in quanto “piene” solamente d'aria – a peso d'oro! Questa storia, nonostante non fosse vera per niente, è piaciuta tanto agli italiani, che fu ripresa dopo nel film di Dino Risi “Operazione San Gennaro”. E si trovò persino un artista che mise in vendita 100 scatole con aria di Napoli; 50 di esse avevano la scritta “con smog”, altre 50 erano “senza smog”...

I tempi di oggi non sono certamente paragonabili a quelli di una volta. Per i giovani però, che siano questi italiani oppure moldavi come me, la vita può essere abbastanza dura. Il lavoro non si trova! E ci manca l'esperienza! Cosa fare? Vivere sulle spalle di mamma e papà è una vergogna... E se facessimo come i napoletani?

Ma perché no? Perché non vendere un po' di aria? Ed è così che nasce il progetto “Aria di Roma”, fatto appunto per vendere dei souvenir pieni d'aria di Roma! Buona quest'aria! Piena di ricordi storici e di belle immagini! Si, si, ce ha pure un po' di smog!

L'idea fu di Gheorghe Ghertescu, un giovane brillante laureato in Marketing all'Accademia di Studi Economici di Chisinau. Gheorghe è molto affascinato dalla Città Eterna. Gli piace pure l'aria di Roma! E quindi si mette al lavoro per inscatolare e vendere... l'aria di Roma. Con l'aiuto di Catia Skrupskaia, una delle migliori designer della Repubblica di Moldova, questa idea prende forma. E dopo mesi di lavoro esce alla luce questo souvenir originale, uno dei più insoliti che un turista si può portare via da Roma. Caro turista! L’aria racchiusa in questo barattolo, curato nei minimi dettagli, ti farà ricordare i momenti più belli trascorsi a Roma, e lo potrai regalare a coloro che ami!

Vogliamo specificare tuttavia che all'interno del nostro barattolo non c'è solamente l'aria di Roma. Ci troverete la magia di questa meravigliosa città, avrete per esempio l'emozione di vedere una immagine mozzafiato di Piazza San Pietro. Il souvenir è simpatico e divertente. L'etichetta dice che il prodotto contiene gli ingredienti: aria del Colosseo – 17%, aria di Piazza San Pietro – 14% e cosi via... C'è pure una data di scadenza – 21 aprile 2112, che rimanda alla data della fondazione di Roma...

Se volete sapere di più sul nostro prodotto, potete dare un'occhiata su www.airofrome.com . Coloro che fossero interessati a darci una mano per diffondere “L'aria di Roma” possono contattarci tramite e-mail ad@airofrome.com o tel.: 3200529885.

giovedì 5 aprile 2012

Il dottor Jekyll e mister... Gheorghe



Sui giornali moldavi si legge ogni giorno di fatti di cronaca efferati. Oggi, per esempio, viene riportato un fatto criminoso particolarmente feroce: un uomo di 27 anni a sodomizzato una bambina di 4 anni e poi l'ha ammazzata. Sì, avete capito bene, di 4 anni!
Si potrebbe obiettare che simili fatti di cronaca avvengono in tutto il mondo. E' vero, In Italia sui
 giornali si legge di peggio.
L'unica differenza è che in Moldova questi fatti criminosi avvengono sotto l'effetto dell'alcool. Difficilmente da queste parti i crimini comuni avvengono in piena coscenza, da sobri. In tutti i fatti più efferati l'alcool è la causa scatenante.
Questo particolare fa della Moldova un caso a sè.
a) Il marito ammazza la moglie a coltellate? Era ubriaco.
b) Un tale investe e ammazza un pedone sulle strisce? Era ubriaco.
c) Una banda di ragazzi stupra nel bosco una loro amica? Erano ubriachi.
d) Un tale ammazza l'amico per futili motivi? Era ubriaco.
Questo si legge ogni giorno sui giornali moldavi.
Ci sono due grandi tipologie di moldavi: i sobri e gli ubriachi. Non necessariamente sono tipologie di soggetti diversi. Mi spiego.
Gheorghe da sobrio è calmo, tranquillo, incapace di far male. Lo stesso Gheorghe, ubriaco, diventa aggressivo, violento, capace di qualsiasi efferatezza. Nei moldavi, quindi, convivono due personalità diversissime fra loro:
1) Il dottor Jekyll(Gheorghe): mite, buono, incapace di far del male;
2) Mister Hide, il suo alter ego da ubriaco(sempre Gheorghe): cattivo, violento, capace di fare di qualsiasi brutalità.
Il dottor Jekyll per trasformarsi in Hide beveva una pozione di sua invenzione. In Moldova il Gheorghe mite e tranquillo si trasforma nel Gheorghe violento e aggressivo bevendo vodka o vino.
Lungi da me la volontà di generalizzare, non tutti i moldavi si chiamano Gheorghe. Verissimo. Ma il nome Gheorghe è molto diffuso in Moldova.
Il problema è che, spesso, Gheorghe si ubriaca.