Sui giornali moldavi si legge ogni giorno di fatti di cronaca efferati. Oggi, per esempio, viene riportato un fatto criminoso particolarmente feroce: un uomo di 27 anni a sodomizzato una bambina di 4 anni e poi l'ha ammazzata. Sì, avete capito bene, di 4 anni!
Si potrebbe obiettare che simili fatti di cronaca avvengono in tutto il mondo. E' vero, In Italia sui giornali si legge di peggio.
L'unica differenza è che in Moldova questi fatti criminosi avvengono sotto l'effetto dell'alcool. Difficilmente da queste parti i crimini comuni avvengono in piena coscenza, da sobri. In tutti i fatti più efferati l'alcool è la causa scatenante.
Questo particolare fa della Moldova un caso a sè.
a) Il marito ammazza la moglie a coltellate? Era ubriaco.
b) Un tale investe e ammazza un pedone sulle strisce? Era ubriaco.
c) Una banda di ragazzi stupra nel bosco una loro amica? Erano ubriachi.
d) Un tale ammazza l'amico per futili motivi? Era ubriaco.
Questo si legge ogni giorno sui giornali moldavi.
Ci sono due grandi tipologie di moldavi: i sobri e gli ubriachi. Non necessariamente sono tipologie di soggetti diversi. Mi spiego.
Gheorghe da sobrio è calmo, tranquillo, incapace di far male. Lo stesso Gheorghe, ubriaco, diventa aggressivo, violento, capace di qualsiasi efferatezza. Nei moldavi, quindi, convivono due personalità diversissime fra loro:
1) Il dottor Jekyll(Gheorghe): mite, buono, incapace di far del male;
2) Mister Hide, il suo alter ego da ubriaco(sempre Gheorghe): cattivo, violento, capace di fare di qualsiasi brutalità.
Il dottor Jekyll per trasformarsi in Hide beveva una pozione di sua invenzione. In Moldova il Gheorghe mite e tranquillo si trasforma nel Gheorghe violento e aggressivo bevendo vodka o vino.
Lungi da me la volontà di generalizzare, non tutti i moldavi si chiamano Gheorghe. Verissimo. Ma il nome Gheorghe è molto diffuso in Moldova.
Il problema è che, spesso, Gheorghe si ubriaca.
Sui giornali moldavi si legge ogni giorno di fatti di cronaca efferati. Oggi, per esempio, viene riportato un fatto criminoso particolarmente feroce: un uomo di 27 anni a sodomizzato una bambina di 4 anni e poi l'ha ammazzata. Sì, avete capito bene, di 4 anni!
Si potrebbe obiettare che simili fatti di cronaca avvengono in tutto il mondo. E' vero, In Italia sui giornali si legge di peggio.
L'unica differenza è che in Moldova questi fatti criminosi avvengono sotto l'effetto dell'alcool. Difficilmente da queste parti i crimini comuni avvengono in piena coscenza, da sobri. In tutti i fatti più efferati l'alcool è la causa scatenante.
Questo particolare fa della Moldova un caso a sè.
a) Il marito ammazza la moglie a coltellate? Era ubriaco.
b) Un tale investe e ammazza un pedone sulle strisce? Era ubriaco.
c) Una banda di ragazzi stupra nel bosco una loro amica? Erano ubriachi.
d) Un tale ammazza l'amico per futili motivi? Era ubriaco.
Questo si legge ogni giorno sui giornali moldavi.
Ci sono due grandi tipologie di moldavi: i sobri e gli ubriachi. Non necessariamente sono tipologie di soggetti diversi. Mi spiego.
Gheorghe da sobrio è calmo, tranquillo, incapace di far male. Lo stesso Gheorghe, ubriaco, diventa aggressivo, violento, capace di qualsiasi efferatezza. Nei moldavi, quindi, convivono due personalità diversissime fra loro:
1) Il dottor Jekyll(Gheorghe): mite, buono, incapace di far del male;
2) Mister Hide, il suo alter ego da ubriaco(sempre Gheorghe): cattivo, violento, capace di fare di qualsiasi brutalità.
Il dottor Jekyll per trasformarsi in Hide beveva una pozione di sua invenzione. In Moldova il Gheorghe mite e tranquillo si trasforma nel Gheorghe violento e aggressivo bevendo vodka o vino.
Lungi da me la volontà di generalizzare, non tutti i moldavi si chiamano Gheorghe. Verissimo. Ma il nome Gheorghe è molto diffuso in Moldova.
Il problema è che, spesso, Gheorghe si ubriaca.



L'infamia è azione, che rende spregevole chi la compie e che, in casi specifici, ha anche lo scopo di disonorare la persona contro cui è rivolta.
Nel Paese dello Stivale, infame è il termine del linguaggio piu' mafioso per contrassegnare una spia, un traditore oltre che maestro di scelleratezze e nefandezze.
Quindi valutando il tutto e parafrasando il sermone del sindaco Chirtoaca durante il concerto di Natale 2011: Italia-Moldavia, nazioni sorelle, accomunate da un unico cordone ombelicale che trascende il mero vincolo storico ma che si spalma su quello culturale e linguistico, possiamo alla fine ritenere che Nicola Baldassare puo' essere visto anche come un vergognoso mafioso. Non penso che questo fosse la tua intenzione, anche perchè da uomo di cultura che mostri di avere, la cultura non va a braccetto con il vituperio e l'offesa personale. Cmq grazie di avermi ricordato il giorno del supplizio di GB!
Alla fine di luglio 1985, 27 anni fa, sotto una cappa infernale di caldo andai in visita congressuale a Sarmacanda in Uzbekistan partendo da Dusanbe in Tadgikistan, sotto gli occhi vigili del KGB. Eravamo nell'era 'Gorbachov'. La visita protocollare prevedeva un tour alle madrase (favolose università arabe) e all'osservatorio astronomico costruito nel 1428 da Ulug Bek, successore del conquistatore Tamerlano, alla guida della città. Pochi sanno che Ulug era anche un eccellente astronomo che compilo' uno dei cataloghi di stelle piu' precisi tra quelli conosciuti.
Mi piace sottolineare che all'interno dell'osservatorio è stato collocato, forse tre secoli dopo, un maestoso dipinto, che raffigura al centro Ulug, e ai suoi lati Copernico, Galilei e Giordano Bruno. La nostra guida, Volodia, un astronomo ma anche un agente del KGB, richiamo' la mia attenzione parlando in inglese. 'Hai visto c'è un tuo antico famigliare'. Rimasi letteralmente basito, al pensiero che il filosofo era quasi del tutto dimenticato dalle nostre parti. 'Ma come è possibile? ' chiesi. 'Voi in Italia gli ingegni li bruciate, qui li rispettiamo: per noi Giordano Bruno è il filosofo dell'Infinito'. Sti ...hazzi. E me ne tornai a Dusanbe vergognadomi come un cane in chiesa e con la testa in fermento.
Anche oggi quando passo la frontiera PMR trovo sempre qualche frontaliero che, riconoscendomi, mi saluta come ' Gheordano Bruno'. E .....credimi non provo alcuna vergogna......molto meglio che 'Talianski, makaroni mafia'